Commissioni di performance

Commissioni di performance

Non ho mai capito il senso delle commissioni di performance.
Per lo meno, non ho mai capito il loro senso dal punto di vista del Cliente (mentre lo capisco benissimo dal punto di vista dei Gestori).

Dicono che sia per dare un incentivo positivo ai Gestori, e per allineare i loro interessi con quelli dei Clienti.

Sarà anche vero, ma … quando io trasferisco già ogni anno ai gestori l' 1% o il 2% del mio patrimonio (commissioni di base) perchè lo gestiscano attivamente nella speranza che una gestione attiva abbia maggiori risultati di una gestione passiva, perchè quando poi questa sovraperformance si realizza devo pagare una commissione addizionale del 20% sui risultati ? Pagare l' 1%-2% l'anno (rispetto allo 0,1%-0,2% delle gestioni passive) non è già un riconoscimento al lavoro di ricerca dei gestori ?

Quando noi affidiamo la nostra vita ad un chirurgo per un'operazione al cuore, gli promettiamo forse una remunerazione extra nel caso l'operazione vada a buon fine, nella speranza che questo lo incoraggi a fare del suo meglio ?

E poi, se esistono le commissioni di performance per quando le cose vanno bene, per quando invece vanno male dovrebbe esistere un meccanismo attraverso il quale il gestore mi rimborsa il 20% delle perdite. O no ?

Altrimenti una mente maliziosa come la mia potrebbe pensare che le commissioni di performance sono un meccanismo asimmetrico, che non allinea per niente gli interessi di Gestori e Clienti, anzi li distorce e li mette in conflitto tra di loro.

Se infatti in finanza i risultati si ottengono prendendo posizione rispetto a dei rischi, allora questo genere di strutture commissionali spinge i gestori ad assumere dei rischi nel "loro" interesse, non nel mio, per il semplice fatto che essi godranno dell'eventualità positiva di tale rischio, senza dover farsi carico dell'eventualità negativa (che dovrò invece sobbarcarmi io).
"Se si vince, vinciamo assieme; se si perde, perdi solo tu".

Se poi si guarda alle modalità di calcolo di tali commissioni (es. su base mensile), si arriva all'assurdo per cui molte volte un Cliente in forte perdita paga comunque una commissione aggiuntiva per la "bravura" del Gestore.

D'altra parte, un investitore inesperto come Warren Buffet ha sollevato il dubbio che certi fondi comuni o certi hedge fund non siano "strutture di investimento che applicano strategie per aumentare il patrimonio dei Clienti", bensì "strutture commissionali che applicano strategie per aumentare il patrimonio dei Gestori".